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    Come pulire la macchina del caffè.

    Il caffè è uno dei piaceri che molti ci concediamo ogni giorno. Per far sì che questo sia sempre all’altezza delle nostre aspettative, è necessario prendersi cura della propria macchina del caffè, (che sia a cialde o capsule), da questa, infatti, dipende il gusto di un buon caffè. Vediamo adesso in che modo tenerla sempre pulita ricordandoci di effettuare la manutenzione circa ogni 300 caffè erogati.

    1. Pulizia delle componenti

      Prima di iniziare, spegnete la vostra macchina e lasciate che si raffreddi. A questo punto potete rimuovere il filtro anticalcare, il serbatoio dell’acqua e tutte le parti smontabili per lavarle separatamente. Per farlo vi suggeriamo uno spazzolino o una spazzola a setole morbide. Prima di rimontare il tutto, assicuratevi di asciugare ogni componente con un panno in microfibre come Panno Microfibre Plus Asciugapiatti.

    2. Pulizia del corpo della macchina

      Passiamo adesso alla macchina vera e propria. Per pulirla potrete usufruire di un panno umido come Panno Lavasciuga e del sapone. Lucidate per bene la parte esterna della vostra macchina, asciugate il tutto e rimontate le componenti che avevate smontato in precedenza.

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    Vileda lotta contro il tumore al seno al fianco di Susan G. Komen Italia

    Dal 2009 Vileda lotta al fianco dell’associazione Susan G. Komen Italia contro il tumore al seno. L’obiettivo della partnership è quello di comunicare con un target comune, promuovendo la prevenzione e stimolando la ricerca. Ma di cosa si occupa l’Associazione Komen Italia e in che modo Vileda la supporta?

    1. Chi è

      Komen Italia è un’organizzazione senza scopo di lucro, fondata sul volontariato. Komen Italia nasce dalla più grande non profit contro i tumori al seno negli Stati Uniti: la Susan G. Komen.
      La sua mission è quella di rendere il tumore al seno una malattia sempre più curabile e, per farlo gli obiettivi primari sono:
      – Stimolare la formazione, la ricerca e l’innovazione in tema di salute femminile;
      – Promuovere la prevenzione e l’adozione di stili di vita sani;
      – Tutelare il diritto a cure di eccellenza per ogni donna con un tumore del seno;
      – Offrire servizi per migliorare la qualità di vita dopo un tumore in particolare per le donne con malattia metastatica;
      – Collaborare con altre Associazioni e finanziare progetti sul territorio nazionale.

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    Come pulire il ferro da stiro.

    Il ferro da stiro è uno degli elettrodomestici indispensabili che ci ritroviamo a utilizzare anche più volte la settimana. Con il tempo però, a causa del calcare e delle incrostazioni sulla piastra, le sue prestazioni possono peggiorare. In questo articolo vi spiegheremo alcuni rimedi naturali per mantenere il vostro ferro da stiro sempre pulito e ben funzionante.

    1. Pulire la piastra

      A lungo andare, sulla piastra del vostro ferro da stiro possono restare attaccati residui di colla proveniente da stampe o decorazioni dei vostri indumenti. Niente paura, potete ricorrere a una soluzione di sale e aceto, da versare in una bacinella con acqua tiepida. Utilizzate due cucchiai di sale e uno di aceto di vino bianco e mescolate. Immergete una spugna, come la nostra Spugna Aqua, e passatela sulla piastra ricordandovi di utilizzare il lato non abrasivo per evitare che si graffi.
      Se preferite rimedi chimici, invece, potrete utilizzare del normale detersivo per piatti, da passare sempre con la vostra spugna.

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    Come pulire le tapparelle in 3 passaggi.

    Le tapparelle sono un elemento immancabile in ogni appartamento. Essendo però perennemente esposte ad agenti atmosferici e smog, tendono a sporcarsi molto facilmente per cui sarebbe corretta una pulizia periodica. Vediamo adesso come prenderci cura delle nostre tapparelle con metodi facili e naturali.

    1. Per iniziare

      Innanzitutto bisogna verificare il materiale di cui sono fatte le nostre tapparelle: plastica, legno, metallo, ecc… Fate attenzione anche alla posizione, se danno su un balcone o sul vostro giardino non dovrete preoccuparvi della caduta di detriti e polvere; nel caso in cui invece abitate in un condominio dovrete prestare qualche accorgimento in più.

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    Come pulire padelle e pentole d’acciaio bruciate.

    A quanti di voi è capitato di lasciare troppo sul fuoco una padella o una pentola e di ritrovarsi così con un fondo tutto bruciato? Non preoccupatevi, per quanto possa sembrare impossibile riuscire a rimediare a un simile danno, con alcuni accorgimenti la vostra pentola potrà tornare a brillare. Non ci credete? Leggete qui.

    1. Aceto e bicarbonato

      Sono pochi gli ingredienti necessari:
      – 1 tazza d’acqua;
      – 1 tazza di aceto;
      – 2 cucchiai di bicarbonato di sodio;
      – 1 spugna abrasiva come Glitzi Pagliette Inox 2+1.

      Per cominciare, versate la tazza d’acqua dentro la pentola in questione e mettetela sul fuoco. Aggiungete l’aceto e portate tutto a ebollizione. A questo punto spegnete il fuoco e aggiungete il bicarbonato di sodio. Lasciate “frizzare” il composto e svuotatelo, così potrete iniziare a strofinare la spugna sulla parte interessata ora che le incrostazioni dovrebbero essersi ammorbidite.

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    Come pulire la piscina e il fondo piscina.

    C’è chi al mare preferisce la piscina, ma cosa separa la nostra voglia di estate dal tuffo in acqua?
    La pulizia dell’acqua! Tenere sempre ben pulita una piscina è un compito lungo e spesso può essere anche faticoso. In questo articolo vi spiegheremo come fare perché i vostri sforzi siano ricompensati.

    1. Pulire la superficie

      Per prima cosa è necessario rimuovere tutti i residui galleggianti, che siano foglie, insetti e quant’altro. Armatevi di pazienza e di un retino con manico telescopico per raggiungere tranquillamente anche i punti più lontani. Vi ricordiamo che anche il retino deve essere pulito prima di ogni utilizzo per evitare che anche questo possa sporcare l’acqua invece che pulirla.Esistono due tipologie di retino: quelli piatti e quelli a sacco. Quelli piatti sono più veloci da svuotare quindi renderanno più facile la procedura di pulizia.

    2. Spazzolare

      Si tratta di una delle operazioni più importanti perché se non fatta frequentemente, renderebbe la rimozione dello sporco ben più difficile. Le pareti della piscina infatti si sporcano esattamente come la superficie e il fondo quindi è bene dare anche a loro una bella spazzolata. Se spazzolerete le pareti circa 2 volte a settimana, eviterete la formazione delle alghe. Per arrivare nei punti più profondi, munitevi di un bastone telescopico da attaccare alla vostra spazzola.

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    Come pulire i tappeti.

    Sta per tornare il momento di riprendere i tappeti dallo sgabuzzino e rimetterli sul pavimento di casa. Durante tutto questo periodo a prender polvere però, sarebbe buona norma dare una bella pulita a tutto. Ecco qui come pulire i vostri tappeti.

    1. Il vapore

      Il rimedio più veloce ed efficace è sicuramente il vapore. Questo è infatti in grado di eliminare i batteri grazie alla sua forza, lasciando la superficie pulita e igienizzata. Noi i suggeriamo Steam Scopa a Vapore, in grado di rimuovere il 99,9& dei batteri (testato sul batterio E. Coli).

    2. Il bicarbonato e l’aceto

      Nel caso di macchie ostinate, ricorrete invece a metodi naturali. Versate sullo sporco del bicarbonato e dell’aceto. Quando il composto avrà smesso di “frizzare” asciugate il tutto con un panno in microfibre (come Panno Microfibre Plus Universal).

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    Come pulire e lucidare il parquet in tre semplici passi.

    Il pavimento in legno, o parquet, è una tipologia di pavimentazione molto usata ed apprezzata per l’eleganza e il calore che conferisce agli ambienti domestici e per le sue doti di elevata conducibilità termica.

    I pregi del parquet sono molti ma, per non intaccare la bellezza e la durata dei listelli in legno che lo compongono, è necessario operare con delicatezza e attenzione quando si svolgono le pulizie domestiche.
    Ecco alcuni semplici consigli per trattare il vostro parquet e renderlo pulito e lucido, senza correre il rischio di danneggiarlo.

    • Come avere un Parquet a prova di polvere

      La prima cosa da fare è assicurarsi di rimuovere gli insidiosi residui di polvere che spesso si annidano sulla superficie del pavimento.
      Per farlo basta utilizzare Scopa 2in1 Parquet oppure utilizzare un panno elettrostatico come Attractive Plus; in alternativa, potete delegare il “Lavoro sporco” a un sistema di pulitura automatizzato, come l’aspirapolvere robotizzato VR 302.

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    Come eliminare sporco, calcare e cattivi odori dalla lavastoviglie.

    La lavastoviglie oggigiorno è diventata uno strumento indispensabile per la maggior parte delle famiglie, specie se numerose, che ne fanno largo uso per ridurre i tempi dedicati alla pulizia di piatti, pentole e utensili da cucina.
    Dato l’utilizzo intensivo al quale sottoponiamo questo elettrodomestico del quale non siamo più in grado di fare a meno, è bene assicurarsi di svolgere periodicamente una semplice procedura di manutenzione, articolata in 3 passaggi.

    • Come eliminare i cattivi odori dalla lavastoviglie

    La prima cosa da fare per evitare l’insorgere di cattivi odori nella lavastoviglie e prevenirne i guasti è prestare maggiore attenzione a non introdurre piatti eccessivamente sporchi.
    Sciacquare le stoviglie per eliminare parte del grasso e dei rimasugli di cibo prima del lavaggio è infatti un ottimo sistema per evitare che puzzino ma, se questo non dovesse bastare, vi suggeriamo di inserire delle scorze d’arancia nella lavastoviglie e lasciare che diffondano una piacevole fragranza al suo interno.

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    5 modi per pulire i mobili antichi.

    Il legno antico necessita di molte cure per mantenersi vivo ed evitare che il tempo lo rovini. In questo articolo vi proponiamo alcuni metodi efficaci ma allo stesso tempo delicati, per trattare le superfici nel modo giusto e contrastare i segni del tempo.

    1. Eliminare la polvere

      Innanzitutto, armatevi di un panno morbido, come Panno Microfibre Polvere ed eliminate la polvere sulla superficie e negli interstizi. Assicuratevi di ripetere l’operazione quotidianamente.

      – Che sia legno lucido oppure opaco, è necessaria una pulizia accurata, per questa ragione il panno in microfibre è la scelta migliore. Una o due volte al mese poi, passate anche una cera emulsionata per rendere il legno più lucido.

      – Il legno laccato invece va spolverato possibilmente con il panno inumidito almeno una volta a settimana.